Storia
Costituita nel dicembre 1987, Varese Risorse – allora società consortile per Azioni - nasce con la presenza di tre soci: Comune di Varese, Lombardia Risorse S.p.A. e Varesecalor S.p.A.
Dal 1987 al 1992 si procede alla posa della dorsale principale lungo viale Borri e alla costruzione della centrale cogenerativa di via Rossi. Nel frattempo utenze importanti quali l’Ospedale di Varese, il Comune di Varese, l’Università, la casa di riposo Fratelli Molina e grossi condomini procedono a sottoscrivere il contratto di fornitura del servizio di teleriscaldamento. Il primo parallelo del turbogas con la rete elettrica ad alta tensione avviene nel 1992.
La Società, nei suoi primi anni di vita, soffre una crisi di liquidità finanziaria dovuta a una debole capitalizzazione e al ricorso massiccio al finanziamento di terzi, oltre che a normali dinamiche di avviamento che registrano, nella fase di nascita, limitati volumi di vendita di contro a cospicui oneri finanziari, nonchè a una forte incidenza degli ammortamenti.
Nel 1994 l’Azienda Speciale Municipalizzata del Comune di Varese, A.Spe.M., nell’ambito di un’operazione di ricapitalizzazione promossa dallo stesso Comune, è chiamata a sottoscrivere azioni di Varese Risorse diventandone socio di maggioranza (51%). I soci privati con il 40% delle azioni dal 1994 in poi sono tutte società facenti riferimento alla Finaster di Milano, mentre il Comune di Varese, socio più presente nella storia di Varese Risorse, mantiene il 9% delle azioni. Nel 1998 per la prima volta il bilancio della Società chiude in attivo e così sarà fino ad oggi. Nel 2005 Aspem Reti S.r.l, società proprietaria degli impianti e delle altre dotazioni, costituita per scissione di Aspem S.p.a. in seguito all’applicazione della normativa che disciplina la liberalizzazione dei servizi pubblici nel settore gas e che risulta in carico delle azioni di Varese Risorse S.p.a. procede all’acquisto del 40% delle azioni del socio privato Finaster S.p.a. e del 9 % delle azioni in possesso del Comune di Varese diventando socio unico con il 100% delle azioni.
Dal gennaio 2009, Varese Risorse è al 90% di ASPEM S.p.A., a sua volta controllata da A2A S.p.a., e al 10% del Comune di Varese.
Nel corso degli anni aumentano sempre di più gli amministratori, i cittadini, gli imprenditori che scelgono di avvalersi del servizio del teleriscaldamento e, di conseguenza, cospicui sono stati gli investimenti per potenziare i rendimenti delle macchine deputate a generare il calore e l’energia elettrica, a estendere la rete, ad acquisire nuove utenze, oltre alla cura della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’esistente, traguardando ottimi obiettivi di affidabilità e qualità del servizio. Si ricordano, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, la collocazione di un nuovo serbatoio per lo stoccaggio dell’acqua calda, il revamping della turbina a gas, la sostituzione del generatore elettrico della turbina, la posa della quinta caldaia di riserva e integrazione, il quadruplicamento del tratto di rete di teleriscaldamento in uscita dalla centrale, il potenziamento del sistema di pompaggio, l’installazione di un catalizzatore per la depurazione dei fumi, la gestione e la realizzazione della fornitura provvisoria di acqua calda, gelida, vapore al nuovo complesso ospedaliero inaugurato nel marzo del 2007 nelle more della costruzione della nuova centrale termofrigorifera integrata con il teleriscaldamento la cui consegna è prevista nell’estate 2010 e che costituisce l’investimento più rilevante per Varese Risorse dalla sua nascita, se escludiamo l’investimento iniziale, complessivamente superiore a 11 milioni di euro. Con l’allacciamento del nuovo complesso ospedaliero si può affermare che la rete è giunta a saturazione.
