Centrale di Teleriscaldamento di via Ottorino Rossi
Realizzata agli inizi degli anni 90 il cuore dell’impianto è costituito da una turbina a gas Nuovo Pignone della potenza nominale di 5 MWe con caldaia a recupero da 11 MWt , postcombustore da 4 MWt e 5 caldaie di riserva/ integrazione a doppio combustibile (gas naturale e gasolio) della potenza complessiva di 37 MWt. I fumi esausti del turbogas prima del recupero termico in caldaia a recupero sono abbattuti del carico inquinante di ossidi di azoto (NOx) ai limiti di zona imposti dalla Regione Lombardia nel sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) installato nel corso del 2008. L’impianto è inoltre dotato di due serbatoi di stoccaggio dell’acqua calda a 90°C per una capacità totale di 430 m3e da un sistema di pompaggio dell’acqua calda nella rete di teleriscaldamento cittadina, azionato da variatori di frequenza, della portata massima di 1800 m3/h.
La centrale di teleriscaldamento di via Rossi ha conseguito notevoli risultati in termini di risparmio di energia primaria, ~ 38.000 tep, e di emissioni di C02 evitate ~170.000 tonnellate
